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ZOE ANIMAL YOGA ®

Enrico De Luca

Napoli

zoe@zoeanimalyoga.com

+39 380 2542 544

“queste cose non avvennero mai, ma sono sempre”

Salustio, ΣΑΛΟΥΣΤΙΟΥ ΦΙΛΟΣΟΦΟΥ <ΠΕΡΙ ΘΕΩΝ>

 

VIII sec. a.c. O forse anche prima, forse sempre, forse mai.

La Città, Parthenope, era stata fondata. Da una sirena, da una ninfa, da una donna, per eros.

L’Isola, Pithecusa, era già abitata. Da un titano, dal fuoco, da una ninfa, dall’acqua, per hybris.

25 miglia nautiche

Il Golfo di Napoli, di Pozzuoli, il Mar Tirreno, il Mar Mediterraneo, l’Origine.

Dal Corpo della sirena divenuta una città al Corpo della Ninfa divenuta una fonte. 

Da Parthenope a Iale

Sirene e ninfe, la stessa origine, lo stesso destino, il miracolo della trasformazione.

Una città fondata sui miracoli e una fonte miracolosa.

Dall’isolotto di Megaride di Napoli alla baia dei Maronti di Ischia per risalire nella montagna fino all’origine delle Fonti di Nitrodi, passando per Baia e Procida. Luoghi simbolici di sepoltura, di nascita, di miracoli, di devozione, di amore, per il prossimo, per se stessi, per una divinità.

Un viaggio attraverso la metamorfosi per raccontare la metamorfosi di un territorio che eternamente incanta.

Cosa si è trasformato, cosa si è conservato, i simboli e le suggestioni che resistono nella memoria storica.

Un pellegrinaggio di devozione, bhakti, भक्ति , per una divinità che è il territorio stesso.

Un’avventura intensa attraverso una terra che da sempre entusiasma, ἐνθουσιασμός, enthousiasmós.

Una traversata ispirata alla totale identificazione fisica ed emotiva dell’uomo con la Natura.

Una prova attraverso cui apprendere come padroneggiare le energie primarie, al fine di affrontare l’avventura della vita, celebrando il Leone di Nemea che aspetta di essere affrontato nella profondità dell’essere.

Un rito per raccontare un patrimonio della natura e della storia tra mare verde, cielo azzurro e tufo giallo.

Un voto necessario per celebrare quel materiale residuale che resiste al tempo e a noi stessi che è la nostra memoria, la nostra origine, tracciando una rotta tra passato, presente e futuro.

Una rotta tra le tracce del mito, mythos, che conduce ad una purificazione reale e simbolica, una katarsi

Purificare se stessi per purificare un luogo, raccontandolo, mostrandolo, purificare un luogo per purificare se stessi, attraverso l’evocazione e l’immersione in un’acqua che guarisce, che cura, che libera, per tornare a essere:  

Nítron, dal greco νίτρον, ancor prima dall’egiziano neter, ntr, puro come un dio.

RASSEGNA STAMPA